Ingredienti;
400 gr salsiccia sottile (luganega)
30 gr burro
6 foglie salvia fresca
1 pizzico semi di finocchio
1/2 bicchiere vino bianco secco
Preparazione:
In una padella antiaderente mettere a rosolare la luganega tagliata in pezzi di una decina di cm., eliminare l'eventuale eccesso di grasso che si formasse, aggiungere il burro, un po' di foglie di salvia e un pizzico di semi di finocchio. Appena il burro si scioglie sfumare con poco vino bianco secco (io uso il friulano/tocai) e poi aggiungere un mestolo di acqua calda, coprire con un coperchio e far cuocere a fuoco basso. Aggiungere, se serve, altra acqua fino a fine cottura (circa una mezzoretta).
Si accomapagna con un purè di patate o, più semplicemente, con una polenta morbida.
mercoledì 21 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
Lasagne al pesto e noci
Ingredienti:
1 confezione lasagne in fogli sottili
1,5 litri latte
150 gr burro
150 gr farina 00
q.b. sale e noce moscata
3 cucchiaiate pesto
300 gr parmigiano grattugiato
15 noci sgusciate e tritate grossolanamente
q.b. burro
Preparazione:
Fare una bechamel con 150 gr di burro, 150 di farina, sale, noce moscata e 1,5 litri di latte.
Sul fondo di una pirofila stendere poca bechamel piuttosto fluida (aggiungere altro latte caldo se serve) e ricoprire con i fogli di pasta. Mescolare quindi la bechamel, facendo salva quella necessaria per lo strato finale di copertura, con 3 cucchiaiate di pesto e distribuirne un poca sopra i fogli di pasta, spolverare generosamente con parmigiano e aggiungere un po' di noci sbriciolate, distribuire ancora bechamel al pesto e stratificare altri fogli di pasta. Ripetere i passaggi: bechamel al pesto, parmigiano abbondante, noci sbriciolate, bechamel al pesto e strato di fogli di pasta fino a coprire tutto con un ultimo strato di fogli di pasta. A questo punto spalmare la pasta con la bechamel tenuta da parte, completare con qualche fiocchetto di burro e infornare a 175°C per il tempo necessario a formare una crosticina dorata. Volendo si può cospargere la superficie con pinoli.
1 confezione lasagne in fogli sottili
1,5 litri latte
150 gr burro
150 gr farina 00
q.b. sale e noce moscata
3 cucchiaiate pesto
300 gr parmigiano grattugiato
15 noci sgusciate e tritate grossolanamente
q.b. burro
Preparazione:
Fare una bechamel con 150 gr di burro, 150 di farina, sale, noce moscata e 1,5 litri di latte.
Sul fondo di una pirofila stendere poca bechamel piuttosto fluida (aggiungere altro latte caldo se serve) e ricoprire con i fogli di pasta. Mescolare quindi la bechamel, facendo salva quella necessaria per lo strato finale di copertura, con 3 cucchiaiate di pesto e distribuirne un poca sopra i fogli di pasta, spolverare generosamente con parmigiano e aggiungere un po' di noci sbriciolate, distribuire ancora bechamel al pesto e stratificare altri fogli di pasta. Ripetere i passaggi: bechamel al pesto, parmigiano abbondante, noci sbriciolate, bechamel al pesto e strato di fogli di pasta fino a coprire tutto con un ultimo strato di fogli di pasta. A questo punto spalmare la pasta con la bechamel tenuta da parte, completare con qualche fiocchetto di burro e infornare a 175°C per il tempo necessario a formare una crosticina dorata. Volendo si può cospargere la superficie con pinoli.
martedì 13 novembre 2012
Biscotti dissuasori
Biscotti per chi è a dieta, e questo la dice tutta sul nome che gli ho appioppato. In realtà l'idea è partita da una confezione di farina di carrube che ho pensato di associare a farina integrale e frutta secca.
Ingredienti:
500 gr farina integrale
250 gr farina di carrube
100 gr zucchero di canna
250 gr burro
1 pizzico cannella
1 pizzichino chidi di garofano macinati
1 bicchiere circa di latte freddo
q.b. gherigli di noce
q.b. mandorle spellate
q.b. granella di zucchero
Preparazione:
Mescolare bene le farine e lo zucchero, impastare con il burro (non ho osato sostituirlo con altro) freddo a pezzetti come per fare una briseè e poi aggiungere il latte freddo di frigo fino ad avere un impasto della consistenza di una frolla. Formare i biscotti, appoggiarvi sopra la frutta secca o la granella di zucchero e infornare a 175°C per circa 20'.
Ne ho fatti anche appaiando due dischetti di pasta con un po' di marmellata di mandarini (già meglio!). Il problema è calcolare il tempo di cottura che ho fatto per tentativi perchè l'impasto è troppo scuro per valutare dorature - in genere è sufficiente un tempo di 20-25 minuto a 175°C-
Questi sono i migliori, una goccia di profumatissima marmellata di mandarini fra due dischi di pasta.
venerdì 5 ottobre 2012
Biscotti con gocce di cioccolato
Ingredienti:
500 gr farina 00
150 gr burro
200 gr zucchero
2 uova
1/2 bicchiere vino bianco
200 gr gocce di cioccolato fondente
1 bustina lievito per dolci
Preparazione:
Mescolare farina, lievito, zucchero e aggiungere uova, burro e un po' di vino bianco (ottimo il sauvignon). Impastare e alla fine aggiungere le gocce di cioccolato, Stendere l'impasto con il mattarello su carta forno a 1/2 cm di spessore e ritagliare i biscotti nelle forme preferite (triangoli, gocce, tondi, ecc.), appoggiarli su carta forno sulla placca del forno e cuocerli per circa 20 minuti a 175°C.. Toglierli senza toccarli con le mani, facendo scivolare la carta forno sulla gratella da pasticceria e lasciandoli raffreddare completamente (così il cioccolato si consolida).
giovedì 4 ottobre 2012
Ajiaco di Bogotà (zuppa di pollo e patate)
(Ricetta adattata alla reperibilità di ingredienti)
Ingredienti
- 3 petti di pollo
- 1 kg patate criolla (patate piccole e gialle molto morbide)
- 2 kg patate pastusa (tipo patata bianca da gnocchi)
- 0,5 kg patate sabanera (tipo patata rossa)
- 0,5 kg arracacha (una specie di sedanocarota) grattugiata
- 1 tazza piselli
- 3 pannocchie di mais tenere
- 1 tazza capperi (piccoli e sotto sale)
- 1 mazzo guascas Galinsoga parviflora (infestante degli orti e dei vasi di fiori)
- 1 tazza panna
- q.b. olio
- 1 cipolla piccola
- 2 spicchi d'aglio
- q,b, riso pilaf
- 3 avocado
- q.b. sale, pepe e spezie
Preparazione:
Si stufa il pollo con una piccola cipolla, aglio e sale e aggiunta di acqua (tanto quanto basta a coprire il pollo) Quando il pollo è cotto si toglie e si mette da parte. Nel brodo si mettono la arracacha grattugiata (provo a sostituirla con il sedano rapa) le patate pastusa (uso le kennebeck a pasta bianca farinose) sbucciate, lavate e tagliate a fettine sottili. Si aggiungono poi le patate sabanera e criolla (le sostituisco: le sabanera con patate rosse e le criolla con patate gialle, le spunta), le pannocchie tagliate in pezzi di circa 5 centimetri e si lascia cuocere fino a quando le patate si disfano e addensano il brodo. A 15 minuti dalla fine si aggiungono i piselli e la galinsoga tritata finemente. Aggiustare di sale e pepe e lasciare sobbollire mescolando con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi.
Il tempo di cottura totale dovrebbe essere di circa 1 ora. Il pollo viene spezzettato (a mano è meglio) e aggiunto a ogni piatto, assieme a un cucchiaino di capperi dissalati e tritati e un cucchiaio di crema di latte.
L'avocado si serve a parte affettato sottile insieme ad una ciotola di crema di latte.
Osservazioni:
In Colombia si usa servirlo in ciotole di coccio e con accompagnamento di riso pilaf.
L'hanno preparata per Valentina gli amici dell'ufficio dove lavora a Bogotà, incuriosita sono andata a cercarla nel web e il risultato l'ho rimandato Bogotà per le correzioni e spiegazioni (ah, le Ande terra di innumerevoli varietà di patate e di piante sconosciute in Italia - poi si scopre che ci sono anche da noi ma non ne conosciamo l'uso)
Ingredienti
- 3 petti di pollo
- 1 kg patate criolla (patate piccole e gialle molto morbide)
- 2 kg patate pastusa (tipo patata bianca da gnocchi)
- 0,5 kg patate sabanera (tipo patata rossa)
- 0,5 kg arracacha (una specie di sedanocarota) grattugiata
- 1 tazza piselli
- 3 pannocchie di mais tenere
- 1 tazza capperi (piccoli e sotto sale)
- 1 mazzo guascas Galinsoga parviflora (infestante degli orti e dei vasi di fiori)
- 1 tazza panna
- q.b. olio
- 1 cipolla piccola
- 2 spicchi d'aglio
- q,b, riso pilaf
- 3 avocado
- q.b. sale, pepe e spezie
Eccola la Galinsoga nel vaso dei rosai (la bottiglia protegge una talea di rosa)
Preparazione:
Si stufa il pollo con una piccola cipolla, aglio e sale e aggiunta di acqua (tanto quanto basta a coprire il pollo) Quando il pollo è cotto si toglie e si mette da parte. Nel brodo si mettono la arracacha grattugiata (provo a sostituirla con il sedano rapa) le patate pastusa (uso le kennebeck a pasta bianca farinose) sbucciate, lavate e tagliate a fettine sottili. Si aggiungono poi le patate sabanera e criolla (le sostituisco: le sabanera con patate rosse e le criolla con patate gialle, le spunta), le pannocchie tagliate in pezzi di circa 5 centimetri e si lascia cuocere fino a quando le patate si disfano e addensano il brodo. A 15 minuti dalla fine si aggiungono i piselli e la galinsoga tritata finemente. Aggiustare di sale e pepe e lasciare sobbollire mescolando con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi.
Il tempo di cottura totale dovrebbe essere di circa 1 ora. Il pollo viene spezzettato (a mano è meglio) e aggiunto a ogni piatto, assieme a un cucchiaino di capperi dissalati e tritati e un cucchiaio di crema di latte.
L'avocado si serve a parte affettato sottile insieme ad una ciotola di crema di latte.
Osservazioni:
In Colombia si usa servirlo in ciotole di coccio e con accompagnamento di riso pilaf.
L'hanno preparata per Valentina gli amici dell'ufficio dove lavora a Bogotà, incuriosita sono andata a cercarla nel web e il risultato l'ho rimandato Bogotà per le correzioni e spiegazioni (ah, le Ande terra di innumerevoli varietà di patate e di piante sconosciute in Italia - poi si scopre che ci sono anche da noi ma non ne conosciamo l'uso)
lunedì 17 settembre 2012
Rotolo di pasta frolla con mele cotte
Ingredienti:
1 kg mele cotogne, altre mele a polpa asciutta (solo la polpa a fettine)
1 limone (succo e buccia affettata sottile e tritata
1/2 bicchiere acqua
2 cucchiai zucchero
700 gr pasta frolla
1 manciata pangrattato
1 manciata pinoli
Preparazione:
Cuocere le mele in microonde con aggiunta di succo di limone e di 1/2 bicchiere d'acqua per almeno una ventina di minuti a 750W e lasciarle raffreddare.
Stendere la pasta frolla su carta forno in forma di rettangolo e cospargere il centro con il pangrattato. Distribuirvi le mele cotte, una manciata di pinoli, la buccia tritata del limone e due cucchiaiate di zucchero. Chiudere a strudel aiutandosi con la carta forno e cuocere a 175°C per circa 30-35'.
Osservazioni:
Cominciano a maturare le cotogne e, come ogni anno, preparo la marmellata. Sbuccio le cotogne, le affetto in pezzi abbastanza regolari, le cospargo di succo di limone (il succo di un limone per ogni chilo di polpa e mezzo bicchiere di acqua) e metto in microonde per una ventina di minuti. Le passo quindi sul fuoco in una pentola inox assieme a 300 grammi di zucchero e faccio cuocere per un po'.
Oltre alle mele cotogne avevo anche altre mele a polpa un po' asciutta (le renette grigie) e altre varietà che nessuno mangiava. Ho sbucciato e affettato tutto e l'ho cotto in microonde. Non avevo tempo per proseguire la cottura sul fuoco e quindi ho lasciato raffreddare e ho messo in frigorifero. Il giorno dopo mi sono ritrovata un resto di pasta frolla, l'ho stesa a rettangolo sulla carta forno, ho cosparso il centro di pangrattato, ho versato le mele cotte, una manciata di pinoli, pezzettini sottili di buccia di limone e un paio di cucchiaiate di zucchero. Aiutandomi con la carta forno ho racchiuso il ripieno nella frolla e ho passato il tutto in forno a 175°C per una mezzoretta.
Qualche volta gli esperimenti danno buoni risultati. Il ripieno rimane sostenuto per effetto delle cotogne, la buccia di limone dà un aroma lieve e la mancanza dell'uvetta e della cannella non nuoce, anzi. Un rotolo fresco, dal sapore delicato e dalla crosta friabile.
giovedì 6 settembre 2012
Confettura di lamponi
Ingredienti:
1 kg lamponi appena raccolti
500 gr zucchero
q.b. limone (solo un po' di buccia grattugiata)
Preparazione:
Mettere i lamponi in una pirofila per microonde e cuocerli per circa 7-8 minuti a 750W.
Passarli quindi sul fuoco, aggiungendo un po' di buccia di limone grattugiata e, solo se i lamponi sono molto dolci, un po' di succo di limone (circa 1/2 limone) e lo zucchero. Mescolare accuratamente e cuocere fino ad ispessimento della confettura (cioè goccia su piattino inclinato che non scivola via o fino a 104-105°C)
Osservazioni:
Con questa dose si ottengono 4 vasetti da 250 ml.
In questa strana torrida stagione estiva i lamponi hanno fruttificato bene e quindi ne sono avanzati anche per fare una marmellata. La prossima che faccio la setaccio dopo il passaggio in microonde per eliminare i semini che mi paiono troppi.
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