Ingredienti:
700 gr ricotta
80 gr zucchero fine
1/2 bicchiere limoncello
2 limoni (solo la buccia grattugiata)
12 savoiardi
q.b. latte freddo
Preparazione:
Asciugare la ricotta, che deve essere buona e fresca (io utilizzo una ricotta di capra dell'allevamento San Gregorio di Castello di Aviano) e batterla bene con le fruste elettriche. Aggiungere 3 cucchiaiate di zucchero e la scorza grattugiata di due limoni, mescolare bene con le fruste ed unire il limoncello. Inzuppare (poco) i savoiardi nel latte freddo e fare uno strato sul fondo di un piatto o di una pirofila, ricoprire con quasi metà della crema di ricotta e fare un secondo strato di savoiardi. Spalmare la crema rimasta e grattugiarvi sopra ancora un po' di buccia di limone. Mettere in frigorifero ben coperto con pellicola.
Osservazioni: ottimo risultato, delicato e profumato, l'alcool si sente appena, ma non adatto ai bambini. Da provare a sostituire il limoncello con uno sciroppo altrettanto profumato.
domenica 30 agosto 2015
martedì 18 agosto 2015
Riso integrale con crema di fagioli
Ingredienti (per 2 persone)
120 gr riso carnaroli integrale
240 gr fagioli cannellini in scatola
1 spicchio aglio
1 rametto rosmarino
2+2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 pizzico peperoncino in polvere
30 gr parmigiano grattugiato o in scaglie
q.b. sale
Preparazione:
Lessare il riso in acqua salata e nel frattempo che cuoce ripassare in padella con due cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio, il rosmarino e un buon pizzico di polvere di peperoncino i fagioli scolati e sciacquati bene. Poco prima di scolare il riso togliere l'aglio ed il rosmarino e, aggiungendo un po' d'acqua di cottura del riso, frullare con il minipimer i fagioli fino ad avere una crema di fagioli non troppo liquida. Disporre la crema di fagioli sul fondo dei piatti e versarvi sopra il riso caldo. Aggiungere due cucchiai di olio extravergine di oliva e una spolverata di parmigiano (o un po' di scaglie sottili di parmigiano).
Osservazioni:
Ottima ricetta "leggera" suggeritami da Giulia, circa 600 calorie per porzione.
I fagioli borlotti al posto dei cannellini danno un po' più di contrasto al piatto.
domenica 16 agosto 2015
Gazpacho andaluso con pomodori
Ingredienti:
1 kg pomodori maturi (polpa soda e saporita)
1 peperone verde
1/2 cipolla bianca fresca
2 cetrioli
q.b. sale
3 cucchiai aceto
1 pizzico semi di cumino macinati
3 cucchiai olio extravergine di oliva
Preparazione:
Pelare i pomodori sbollentandoli un momento in acqua bollente e ritagliarli in pezzi, ritagliare anche le altre verdure e frullarle nel mixer fino a ridurle a una purea. Aggiungere i pomodori, scolati e privi di semi e continuare a frullare. Aggiungere 3 cucchiai di aceto e 3 di olio extravergine di oliva e un pizzico di semi di cumino macinati. Mettere in frigorifero e servire quando è ben freddo con accompagnamento di bastoncini di pane casereccio abbrustolito.
1 kg pomodori maturi (polpa soda e saporita)
1 peperone verde
1/2 cipolla bianca fresca
2 cetrioli
q.b. sale
3 cucchiai aceto
1 pizzico semi di cumino macinati
3 cucchiai olio extravergine di oliva
Preparazione:
Pelare i pomodori sbollentandoli un momento in acqua bollente e ritagliarli in pezzi, ritagliare anche le altre verdure e frullarle nel mixer fino a ridurle a una purea. Aggiungere i pomodori, scolati e privi di semi e continuare a frullare. Aggiungere 3 cucchiai di aceto e 3 di olio extravergine di oliva e un pizzico di semi di cumino macinati. Mettere in frigorifero e servire quando è ben freddo con accompagnamento di bastoncini di pane casereccio abbrustolito.
Biscotti con farina di pistacchi
Ricetta trovata sulla confezione di farina di pistacchi della ditta Rebecchi.
Ingredienti:
80 gr Farina di pistacchi Rebecchi
120 gr Farina 00
100 gr Zucchero fine
1/2 bustina Lievito vaniglinato
100 gr Burro fuso
q.b. Zucchero a velo.
Preparazione:
Mescolare la farina di pistacchi, la farina 00 setacciata, lo zucchero, il lievito e aggiungere il burro fuso. Impastare e far riposare l'impasto in frigorifero avvolto in pellicola. Dopo una mezz'oretta spianare su carta forno l'impasto ad uno spessore di circa 1 cm o poco meno e ritagliare i biscotti con lo stampo preferito (ho usato uno da canestrelli e uno a nuvoletta) e depositarli sulla placca rivestita di carta forno. Cuocere per circa 10-15 minuti a 180°C e metterli a raffreddare prima di toglierli dalla placca. Cospargerli di zucchero a velo.
Osservazioni:
Molto buoni, molto burrosi, vanno ritagliati preferibilmente con stampi piccoli (perfetti quelli da canestrelli) perchè rimangono molto friabili.
Ingredienti:
80 gr Farina di pistacchi Rebecchi
120 gr Farina 00
100 gr Zucchero fine
1/2 bustina Lievito vaniglinato
100 gr Burro fuso
q.b. Zucchero a velo.
Preparazione:
Mescolare la farina di pistacchi, la farina 00 setacciata, lo zucchero, il lievito e aggiungere il burro fuso. Impastare e far riposare l'impasto in frigorifero avvolto in pellicola. Dopo una mezz'oretta spianare su carta forno l'impasto ad uno spessore di circa 1 cm o poco meno e ritagliare i biscotti con lo stampo preferito (ho usato uno da canestrelli e uno a nuvoletta) e depositarli sulla placca rivestita di carta forno. Cuocere per circa 10-15 minuti a 180°C e metterli a raffreddare prima di toglierli dalla placca. Cospargerli di zucchero a velo.
Osservazioni:
Molto buoni, molto burrosi, vanno ritagliati preferibilmente con stampi piccoli (perfetti quelli da canestrelli) perchè rimangono molto friabili.
domenica 9 agosto 2015
Lievito madre - niente più scarti 1
All'inizio era stata curiosità di provare una cosa di cui molti parlavano, poi è stata battaglia contro qualcosa che aveva una sua vita, tempi ed esigenze a cui non ero abituata e che interferivano molto con il mio modo di vivere. Da microbiologa sapevo che certe regole non potevano essere disattese e quindi ho sempre curato molto la non contaminazione per conservargli le caratteristiche che aveva quando Monica me lo ha regalato. Niente detersivi, solo acqua bollente, recipienti perfettamente puliti, vestiti puliti, spianatoia pulita e farine ottime. Alla fine, dopo due anni, mi ritrovo con un alleato molto versatile in cucina, ma ... rimaneva un piccolo neo. Detesto gli sprechi e lo scarto di quella parte del lievito che era a contatto con l'aria e quindi si asciugava ed era meno vitale mi dispiaceva. Ho provato a scioglierlo con un po' di acqua tiepida e ad usarlo per un impasto da pizza e questi sono i risultati.
Ogni rinfresco del lievito ha come sottoprodotto LA PIZZA!
Io utilizzo due tipi di lievito madre, uno con farina 0 per tutte le preparazioni e uno con farina manitoba e con semola rimacinata di grano duro per il pane di grano duro. Per questo motivo ho resti abbondanti, che sciolgo in poca acqua tiepida con un po' di malto. Dopo una mezz'oretta metto il lievito in una ciotola, aggiungo farina (anche qui utilizzo spesso fondi di cartocci vari) due cucchiai di olio extravergine di oliva, sale poco, acqua tiepida e tanta farina ancora da fare un panetto non troppo morbido. Lo lavoro un poco sulla spianatoia e poi lo metto a lievitare in una ciotola oliata e ricoperta, anzi racchiusa, dentro un sacchetto di cellophan per alcune ore (se fa freddo anche 6-7 ore), fino a quando il volume appare triplicato. A questo punto rovescio il panetto delicatamente su di una carta forno oliata e con le mani bagnate di olio lo divido in due senza strapazzare la pasta e distendo molto lentamente il tutto su due teglie rivestite di carta forno oliata. Lascio lievitare ancora una mezz'oretta o più coperto (utilizzo placche con coperchio, ma si può fare anche coprendo con un canovaccio e mettendo sopra il canovaccio un foglio di cellophan) e quindi utilizzo come una qualunque pasta da pizza.
Queste sono fatte l'una come pizza margherita e l'altra, metà con tonno, cipolla e mozzarella e metà con mozzarella, zucchine a rondelle abbastanza spesse, pesto e parmigiano. Cottura circa 30' a 240 °C in forno ventilato.
Ogni rinfresco del lievito ha come sottoprodotto LA PIZZA!
Io utilizzo due tipi di lievito madre, uno con farina 0 per tutte le preparazioni e uno con farina manitoba e con semola rimacinata di grano duro per il pane di grano duro. Per questo motivo ho resti abbondanti, che sciolgo in poca acqua tiepida con un po' di malto. Dopo una mezz'oretta metto il lievito in una ciotola, aggiungo farina (anche qui utilizzo spesso fondi di cartocci vari) due cucchiai di olio extravergine di oliva, sale poco, acqua tiepida e tanta farina ancora da fare un panetto non troppo morbido. Lo lavoro un poco sulla spianatoia e poi lo metto a lievitare in una ciotola oliata e ricoperta, anzi racchiusa, dentro un sacchetto di cellophan per alcune ore (se fa freddo anche 6-7 ore), fino a quando il volume appare triplicato. A questo punto rovescio il panetto delicatamente su di una carta forno oliata e con le mani bagnate di olio lo divido in due senza strapazzare la pasta e distendo molto lentamente il tutto su due teglie rivestite di carta forno oliata. Lascio lievitare ancora una mezz'oretta o più coperto (utilizzo placche con coperchio, ma si può fare anche coprendo con un canovaccio e mettendo sopra il canovaccio un foglio di cellophan) e quindi utilizzo come una qualunque pasta da pizza.
Queste sono fatte l'una come pizza margherita e l'altra, metà con tonno, cipolla e mozzarella e metà con mozzarella, zucchine a rondelle abbastanza spesse, pesto e parmigiano. Cottura circa 30' a 240 °C in forno ventilato.
venerdì 31 luglio 2015
Torta salata a cerchi
Questa ricetta è stata presa dal blog di Misya (http://www.misya.info/2015/07/31/torta-salata-a-spirale.htm) e mi ha incuriosita soprattutto per il suo aspetto.
Ingredienti:
3 pacchi pasta sfoglia rotonda
200 gr prosciutto cotto
1 scamorza
40 pomodorini ciliegino
q.b. sale
q.b. olio extravergine di oliva
Preparazione:
Distendere un disco di sfoglia, spianarlo leggermente con il mattarello, bucherellarlo con una forchetta e metterlo, con la sua stessa carta forno, in una tortiera dal diametro di poco inferiore alla sfoglia. Proseguire facendo giri concentrici di prosciutto cotto e scamorza e di pomodorini ciliegino affettati, intercalati da striscie di pasta sfoglia larghe circa 2 cm. e posizionate in verticale. Salare, cospargere con un filo d'olio di oliva extravergine ed infornare a 200°C per circa 30' (forno ventilato).
Osservazioni:
E' di facile esecuzione, ma non è una ricetta ipocalorica, anzi! Non ci si ferma solo ad un assaggio. è molto buona ed è perfetta per smaltire resti di frigorifero. Può essere infatti composta assemblando vari ingredienti, purchè associabili. La prossima prova vorrei farla sostituendo alla sfoglia la pasta della pizza.
Ingredienti:
3 pacchi pasta sfoglia rotonda
200 gr prosciutto cotto
1 scamorza
40 pomodorini ciliegino
q.b. sale
q.b. olio extravergine di oliva
Preparazione:
Distendere un disco di sfoglia, spianarlo leggermente con il mattarello, bucherellarlo con una forchetta e metterlo, con la sua stessa carta forno, in una tortiera dal diametro di poco inferiore alla sfoglia. Proseguire facendo giri concentrici di prosciutto cotto e scamorza e di pomodorini ciliegino affettati, intercalati da striscie di pasta sfoglia larghe circa 2 cm. e posizionate in verticale. Salare, cospargere con un filo d'olio di oliva extravergine ed infornare a 200°C per circa 30' (forno ventilato).
Osservazioni:
E' di facile esecuzione, ma non è una ricetta ipocalorica, anzi! Non ci si ferma solo ad un assaggio. è molto buona ed è perfetta per smaltire resti di frigorifero. Può essere infatti composta assemblando vari ingredienti, purchè associabili. La prossima prova vorrei farla sostituendo alla sfoglia la pasta della pizza.
mercoledì 22 luglio 2015
Insalata di riso Venere
Ingredienti (per 4 persone):
180 gr riso Venere
200 gr fagiolini anellino di Trento
200 gr fagioli cannellini in scatola
50 gr olive verdi denocciolate
180 gr peperoni in agrodolce
q.b. pepe
Preparazione:
Lessare al dente i fagiolini in abbondante acqua salata, raccoglierli con una schiumarola e nella stessa acqua buttare il riso venere. Sciacquare i fagioli cannellini in scatola e scolarli bene, scolare anche i peperoni in agrodolce e ritagliarli in piccoli pezzi. Ritagliare in pezzettoni anche i fagiolini e, quando il riso sarà cotto, scolato e fatto intiepidire (senza aggiunta di acqua, ma sparpagliandolo in un piatto) unire tutto in una terrina e aggiungere le olive e una macinata di pepe.
Osservazioni:
In casa ci sono 31°C che ispirano questo piatto fresco, non è necessario che sia freddo, è buono anche tiepido ed è leggero, l'unico condimento è quel poco di olio che rimane attaccato ai peperoni ed il pepe. I fagiolini che ho utilizzato sono una vecchia varietà, teneri ma dal sapore deciso.
Calorie circa 275 a porzione.
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