domenica 8 novembre 2015

Panade

Piatto della mia infanzia, una zuppa fatta semplicemente con pane vecchio, acqua, alloro e montasio stravecchio e un goccio d'olio.

Ingredienti (per una porzione):
1 scodella.                 pane comune raffermo
q.b.                            acqua
2                                foglie di alloro
10 gr                          montasio stravecchio grattugiato (o parmigiano)
1 cucchiaino              olio extravergine di oliva
q.b.                            pepe
q.b.                            sale (dipende da quanto è salato il pane)

Preparazione:
In un pentolino alto e stretto spezzare il pane in pezzi grossolani, aggiungere acqua fino quasi a coprirlo, due foglie di alloro, un po' d'olio e far bollire a fuoco basso e mescolando di tanto in tanto fino a che si ottiene una pappa morbida (non per niente era per definizione il piatto di chi rimaneva senza denti in tempi in cui le dentiere non c'erano). Aggiungere il formaggio grattugiato, mescolare bene, controllare la sapidità ed eventualmente salare, una spolverata di pepe nero ed ecco fatta questa zuppa antica.

giovedì 5 novembre 2015

Zuppa di broccoli con crosta di parmigiano

Ingredienti (per 4 persone):
4 ciuffi                 broccolo calabrese (circa 600 gr)
1 cucchiaio           olio extravergine di oliva
1                           crosta di parmigiano (dimensioni di un biglietto da visita)
4 cucchiai             fiocchi di patate
q.b.                       acqua
q.b.                       sale

Preparazione:
Mettere a bollire 1 litro d'acqua, quando bolle aggiungere poco sale e le cime dei broccoli. Far cuocere fino a che le cime diventano molto morbide, aggiungere la crosta di parmigiano in precedenza spazzolata sotto l'acqua calda e 4 cucchiai di fiocchi di patate (li avevo presi al mulino Moras per fare il pane, ma sono molto utili anche come addensante per le zuppe). Mescolare energicamente e continuare la cottura ancora per 3-4 minuti.


Osservazioni:
Sono circa 200 calorie scarse a persona, anche meno se uno non mangia il parmigiano. In origine volevo sbollentare i broccoli per saltarli in padella con aglio e peperoncino, mi è preso un "raptus" da infreddolita e l'ho buttata in zuppa con gran soddisfazione.

lunedì 26 ottobre 2015

Confettura di frutta mista alla cannella


In frigorifero avevo conservato le nostre prugne, susine rosse e susine regina Claudia verdi. Impossibile mangiarle tutte e allora le ho denocciolate, ho aggiunto zucchero e succo di limone e una quota di mele cotogne come addensante.

Ingredienti:
1 kg                   frutta mista (prugne, susine e cotogne)
350 gr                zucchero
1                        limone (solo succo)
1 pizzico            cannella in polvere

Preparazione:
Utilizzare solo frutta perfetta, senza tracce di muffe o ammaccature, unire il succo di limone e lo zucchero e, dopo aver eliminato i noccioli, cuocerla a fuoco moderato, eliminando la schiuma che si forma, fino a che la parte liquida assume un aspetto più viscoso. A parte cuocere in microonde le mele cotogne (vedi ricetta confettura di cotogne) che siano circa 1/4 in volume rispetto a tutta la frutta utilizzata, unirle alle prugne-susine e continuare la cottura per una decina di minuti. Aggiungere poca cannella in polvere, frullare con minipimer e, alla ripresa del bollore, invasare, chiudere e capovolgere i vasi fino al raffreddamento.

venerdì 23 ottobre 2015

Confettura di zucca

Ricetta di Marzia (sua mamma mi ha fatto assaggiare questa confettura ed è piaciuta molto a tutti). E' l'annata giusta, zucche a volontà.

Turk's turban e  Moscata di Provenza (la più grande pesa 12 kg)
Prima prova

Ingredienti:
1kg                          zucca Moscata di Provenza
350 gr                      zucchero
1                              limone (succo filtrato e buccia grattugiata)
q.b.                          noce moscata (1 punta di coltello)
q.b.                          cannella (1 punta di coltello)

Preparazione:
Pulire la zucca rimuovendo buccia e semi, sciacquare la polpa e ritagliarla a dadini. Metterla in una terrina assieme allo zucchero e lasciar macerare per una notte, almeno 12 ore, anche di più. Trasferire tutto in un recipiente adatto alla cottura, aggiungere il limone, buccia grattugiata e succo, la noce moscata grattugiata e la cannella (in alcune ricette consigliano anche l'aggiunta di liquore all'amaretto o di amaretti sbriciolati). Cuocere a fiamma moderata per più di un'ora, poi frullare con il minipimer fino ad avere una consistenza cremosa, distribuire nei vasetti, tappare, capovolgerli per avere il vuoto e, quando si siano raffreddati, sterilizzarli mettendoli in pentola di acqua fredda e calcolando 30' dall'inizio dell'ebollizione. Toglierli quando l'acqua si è raffreddata, asciugarli bene e conservarli al buio.

Dopo 15 ore di macerazione con lo zucchero in frigorifero
 

dopo frullatura con minipimer
Osservazioni:
Sapore buono, consistenza lievemente granulosa (forse la zucca non era ben matura?).
Evitare di frullarla prima che sia cotta perchè nel bollire schizza e ustiona.
Aggiungere meno buccia di limone e poca noce moscata se si vuol sentire bene il sapore della zucca.

Seconda prova

Ingredienti:
1kg                          zucca Delica
350 gr                      zucchero
1                              limone (succo filtrato e buccia grattugiata)
q.b.                          noce moscata
q.b.                          cannella

Preparazione:
Come nel primo esperimento, con la differenza di avere una zucca molto compatta e poco fibrosa.



Ho sospeso la cottura dopo 50', anche se la temperatura raggiunta era di soli 97°C, perchè si era asciugata e rischiavo che bruciasse. L'ho messa nei vasetti, li ho incoperchiati  e li ho sterilizzati con bollitura per 40'.

Osservazioni: ne è risultata una confettura ottima, liscia e pastosa con un sapore spiccato di zucca dolce e matura.

 Terza prova




Preparazione:
Ho tagliato finalmente la zucca da 12 kg che, a distanza di mesi dal raccolto, cominciava a deteriorarsi. Come nel primo esperimento, ma la polpa era meno dura ed il risultato è stato perfetto. Ho utilizzato 3 kg di polpa e il risultato sono stati 7 vasetti da 250 ml. Come nel secondo caso ho preferito sterilizzare i vasetti (bollitura per 40') per evitare di bruciacchiare la composta.

Osservazioni: ne è risultata una confettura ottima, liscia e aromatica con un buon sapore di zucca dolce e matura. La ricetta è perfetta, con poco zucchero come piace a noi, tuttavia bisogna tener conto del tipo di zucca che si utilizza.

venerdì 11 settembre 2015

Torta di mele senza grassi

 

Queste sono le mele renette del nostro frutteto, ovvero gli scarti, perchè in mancanza di trattamenti di qualunque tipo sono più quelle che bisogna sbrigarsi a consumare che quelle che possono essere conservate. Il blog di Misya (http://www.misya.info/2015/09/11/torta-di-mele-senza-burro.htm#comment-1175788) ancora una volta mi ha fornito un'ottima ricetta per una torta di mele fatta soprattutto di mele. ...e visto che oggi è il nostro 33°anniversario, per festeggiare senza assumere troppe calorie, ho recuperato gli ingredienti e mi sono messa all'opera.

Ingredienti:
1 kg                       mele (golden, gala, renette, meglio se farinose)
1                            limone (succo e buccia grattugiata)
150 gr                    zucchero
3                            uova intere
100 ml                   latte
150 gr                   farina
1 bustina               lievito vaniglinato
q.b.                        zucchero a velo

Preparazione:
Grattugiare la buccia del limone e spremerne il succo.
Sbucciare le mele, eliminare il torsolo ed affettarle piuttosto sottili, cospargendole subito di succo e buccia di limone. Montare molto bene le uova con lo zucchero, aggiungere delicatamente il latte, la farina ed il lievito setacciati. Unire l'impasto alle mele, mescolare bene ma delicatamente e versare in una tortiera rivestita di carta forno imburrata. Cuocere in forno a 180° per circa 40-45 minuti. Far raffreddare e spolverare con zucchero a velo.



sullo sfondo il goloso di torta di mele (da cucciolo se n'è mangiata metà da solo ed era una di quelle ricche)


Osservazioni:
Buonissima, con un piacevole aroma di limone che annulla il sapore di uovo, morbida ma sostenuta. Non è venuta bella come quella di Misya, ma avevo mele che ho dovuto curare da ammaccature e bachi, ho impiegato più tempo e le mele si sono un poco scurite. Non avevo lievito per dolci e ho dovuto rimediare, dopo affannosa ricerca, con quello per torte salate aggiungendo una bustina di vanillina, la tortiera era più grande e quindi l'impasto poteva prendere le sembianze di una frittata. Se è venuta a me in queste condizioni...
Calorie per fetta (12 fette) circa 155.



domenica 6 settembre 2015

Crema di melanzane


Ingredienti (per 4 persone):
1,2 kg                    melanzane
4 spicchi                aglio
4 foglie                  menta
2 cucchiai              olio extravergine di oliva
q.b.                        sale
q.b.                        peperoncino in polvere (facoltativo)
400 gr                    yogurt total fage 0%

Preparazione:
Lavare le melanzane, togliere il picciolo e dividerle a metà per lungo. Con il coltello incidere la polpa in profondità, senza intaccare la buccia, a formare una griglia. Cospargere con poco olio e con fettine di aglio e cuocere in microonde a 750W per circa 8-10 minuti (dipende dalle dimensioni delle melanzane) fino ad averle morbide. Farle raffreddare, scartare l'aglio e scavare la polpa con un cucchiaio. Frullare la polpa assieme 4 foglie di menta (in mancanza usare basilico a foglia larga) e ad un pizzico di sale, aggiungere 400 gr. di yogurt greco magro.

Osservazioni:
Avevo visto la ricetta della melitzanosalata di Misya e ieri, a Trieste l'ho assaggiata in un ristorantino greco. Piaciuta subito! La dieta mi impone restrizioni e allora ho provato a fare una cosa simile più leggera, circa 150 calorie a persona. E' buona con crostini di pane, ma anche con insalata di indivia iceberg e pomodori. Un pizzico di peperoncino non guasta.
Per la cottura delle melanzane rimando alla ricetta "clafoutis di melanzane" del 29 settembre 2014.

domenica 30 agosto 2015

Rustico da aperitivo




Ho visto la bella Parigina di Delia presentata nel blog Manca il sale (http://www.mancailsale.it/2015/08/la-parigina-di-delia/) e mi è venuta voglia di provare a fare una cosa simile, meno accurata, ma meno impegnativa.

Ingredienti:
q.b.                     pasta per pizza
1 rotolo              pasta sfoglia rettangolare
150 gr                 prosciutto cotto
100 gr                 provola
30                       pomodorini ciliegino
q.b.                     origano
q.b.                     olio extravergine di oliva
q.b.                     sale

Preparazione:
Preparare la pasta per pizza e stenderla abbastanza sottile, distribuire sopra prosciutto, scamorza a fettine, i pomodorini tagliati a metà e con la superficie di taglio verso l'alto. Salare (poco), cospargere di origano. Stendere la pasta sfoglia a dimensioni leggermente inferiori alla pasta di pizza, inciderla con apposito rullo o con tagli a tratteggio e usarla per ricoprire la pizza, rimboccare i bordi sopra la sfoglia e cuocere in forno  a 200°C finchè la pasta della pizza e la sfoglia prendono un bel colore dorato scuro. Si consiglia di mangiarla tiepida o fredda.







Osservazioni: la pasta da pizza fornisce un croccante supporto al ripieno e alla delicata copertura di sfoglia, ottima servita in piccoli tranci.