sabato 22 ottobre 2016
Bocconcini di tacchino agli aromi
Ingredienti (per 2 persone):
400 gr Fesa di tacchino
1 Cipolla piccola
1 Carota
1 Gambo di sedano
1 cucchiaio Olio extravergine di oliva
1/2 bicchiere Vino bianco
1/2 bicchiere Passata di pomodoro
1 bicchiere Acqua calda
1 cucchiaino Origano secco
1/2 cucchiaino Zenzero in polvere
1 Limone (solo la buccia a filini)
q.b. Sale
Preparazione:
Tritare finemente sedano, carota e cipolla e metterli a soffriggere brevemente in un tegame con 1 cucchiaio di olio. Unire la fesa di tacchino ritagliata in piccoli cubetti e scottarli a fuoco vivo per qualche minuto, Sfumare con il vino bianco e aggiungere la passata di pomodoro, l'origano e lo zenzero, salare e unire anche un bicchiere di acqua bollente. Continuare la cottura a tegame coperto e a fuoco dolce. Quasi a fine cottura unire la buccia di limone ritagliata con un rigalimoni.
lunedì 17 ottobre 2016
Polipo alla luciana
Ho trovato un enorme polipo al mercato dei surgelati, ma ormai fa freddo per la mia solita insalata e allora sono andata a cercare una ricetta per farlo in umido. Trovata su "Giallo zafferano", Polipo alla luciana, che ho adattato ai miei ingredienti.
Ingredienti (per 6 persone):
1500 gr polipo surgelato
4 spicchi aglio
4 cucchiai olio extravergine di oliva
q.b. pepe
una manciata prezzemolo tritato
2 cucchiai capperi dissalati
una manciata olive miste, prevalentemente taggiasche
500 gr sugo di pomodoro pronto
1 bicchiere passata di pomodoro
1 peperoncino fresco
Preparazione:
Ripulire molto bene il polipo, togliere becco e occhi e riempire la sacca con un po' di prezzemolo tritato, un po' di olive e due spicchi di aglio e richiudere l'imboccatura con uno stecchino. Nel frattempo rosolare in un tegame pesante i due spicchi d'aglio con l'olio, appoggiarvi il polipo intero a testa in sù, facendo prima arricciare i tentacoli con il contatto con il tegame caldo, pepare e far cuocere rigirandolo di tanto in tanto per una decina di minuti. A questo punto aggiungere il sugo di pomodoro, la passata e un po' di acqua calda e far sobbollire per una mezzoretta. Unire il prezzemolo, i capperi (dissalati molto bene!) e il peperoncino a pezzi. Verso fine cottura aggiungere il resto delle olive. Se serve aggiungere poca acqua alla volta (a me non è servito), incoperchiare e far cuocere a fuoco molto basso fino a che tutto il polipo appare morbido.
Osservazioni:
Importante disporre di un tegame pesante con un buon coperchio che mantenga il vapore all'interno. Non aggiugere sale, il mio è venuto un po' troppo saporito, ma avevo dissalato poco i capperi e avevo utilizzato olive saporite. Lo abbiamo poi mangiato in tre volte, la prima con pane casereccio, la seconda con riso basmati di accompagnamento ed infine con una buona polenta taragna e questo è stato l'abbinamento perfetto.
Ingredienti (per 6 persone):
1500 gr polipo surgelato
4 spicchi aglio
4 cucchiai olio extravergine di oliva
q.b. pepe
una manciata prezzemolo tritato
2 cucchiai capperi dissalati
una manciata olive miste, prevalentemente taggiasche
500 gr sugo di pomodoro pronto
1 bicchiere passata di pomodoro
1 peperoncino fresco
Preparazione:
Ripulire molto bene il polipo, togliere becco e occhi e riempire la sacca con un po' di prezzemolo tritato, un po' di olive e due spicchi di aglio e richiudere l'imboccatura con uno stecchino. Nel frattempo rosolare in un tegame pesante i due spicchi d'aglio con l'olio, appoggiarvi il polipo intero a testa in sù, facendo prima arricciare i tentacoli con il contatto con il tegame caldo, pepare e far cuocere rigirandolo di tanto in tanto per una decina di minuti. A questo punto aggiungere il sugo di pomodoro, la passata e un po' di acqua calda e far sobbollire per una mezzoretta. Unire il prezzemolo, i capperi (dissalati molto bene!) e il peperoncino a pezzi. Verso fine cottura aggiungere il resto delle olive. Se serve aggiungere poca acqua alla volta (a me non è servito), incoperchiare e far cuocere a fuoco molto basso fino a che tutto il polipo appare morbido.
Osservazioni:
Importante disporre di un tegame pesante con un buon coperchio che mantenga il vapore all'interno. Non aggiugere sale, il mio è venuto un po' troppo saporito, ma avevo dissalato poco i capperi e avevo utilizzato olive saporite. Lo abbiamo poi mangiato in tre volte, la prima con pane casereccio, la seconda con riso basmati di accompagnamento ed infine con una buona polenta taragna e questo è stato l'abbinamento perfetto.
mercoledì 7 settembre 2016
Torta all'acqua
Mi incuriosiva da tempo questo dolce trovato sul web (http://worldrecipes.expo2015.org/it/ricetta-torta_all_acqua_2136.html) e mi sono decisa a provarlo.
Ingredienti:
230 gr farina 00
150 gr zucchero fine
1 bustina lievito per dolci
1 bustina vanillina
1 limone (solo la buccia grattugiata)
250 gr acqua
30 gr olio di semi
Preparazione:
Accendere il forno statico impostandolo a 180°C. Preparare una tortiera, di circa 24 cm. di diametro, foderata con carta forno.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, mescolare molto bene la parte secca e con uno sbattitore mescolare molto bene (ad alta velocità) l'olio con l'acqua. Aggiungere subito, dapprima poco a poco, poi d'un colpo, la parte secca continuando a sbattere a bassa velocità finchè non si vedono più grumi. Versare l'impasto nella tortiera e infornare per 35'/40'. Quando è cotta sfornare e lasciar raffreddare nella tortiera, quindi trasferirla sul piatto e cospargerla di zucchero a velo.
Osservazioni:
Morbidissima, un po' fragile, ma soffice e non secca. Ha un sapore di limone e vaniglia. Adatta per essere farcita con marmellate o creme soffici. Buonissima già così e abbastanza ipocalorica.
Ingredienti:
230 gr farina 00
150 gr zucchero fine
1 bustina lievito per dolci
1 bustina vanillina
1 limone (solo la buccia grattugiata)
250 gr acqua
30 gr olio di semi
Preparazione:
Accendere il forno statico impostandolo a 180°C. Preparare una tortiera, di circa 24 cm. di diametro, foderata con carta forno.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura, mescolare molto bene la parte secca e con uno sbattitore mescolare molto bene (ad alta velocità) l'olio con l'acqua. Aggiungere subito, dapprima poco a poco, poi d'un colpo, la parte secca continuando a sbattere a bassa velocità finchè non si vedono più grumi. Versare l'impasto nella tortiera e infornare per 35'/40'. Quando è cotta sfornare e lasciar raffreddare nella tortiera, quindi trasferirla sul piatto e cospargerla di zucchero a velo.
Osservazioni:
Morbidissima, un po' fragile, ma soffice e non secca. Ha un sapore di limone e vaniglia. Adatta per essere farcita con marmellate o creme soffici. Buonissima già così e abbastanza ipocalorica.
giovedì 1 settembre 2016
Composta piccante di peperoni rossi
| Vasetto di mostarda di peperoni regalo di Monica |
| I nostri |
| Da 1 kg di peperoni |
Questa composta di peperoni ci è piaciuta così tanto, sia come aspetto che come sapore, che ho subito provato a replicarla, approfittando che nell'orto ci sono molti peperoncini piccanti maturi.
Ingredienti:
870 gr peperoni rossi carnosi
130 gr peperoncini piccanti
1 bustina pectina 3:1
500 ml aceto di mele
800 gr zucchero
Preparazione:
Lavare ed asciugare bene tutti i peperoni, eliminare le parti bianche ed i semi e ritagliarli in piccoli pezzi.
Metterli in una pentola inox e frullarli a lungo con un minipimer, aggiungere l'aceto di mele, lo zucchero e la pectina e iniziare la cottura a fuoco moderato. Quando raggiunge l'ebollizione schiumare e continuare la cottura per 5 minuti. Invasare, tappare e capovolgere fino a che i vasetti diventano tiepidi, Raddrizzare i vasi ed è fatta.
Osservazioni: Molto buona come accompagnamento a formaggi, attenti ai peperoncini, se sono molto piccanti diminuirne la percentuale.
mercoledì 24 agosto 2016
Crostata "morbida" con ricotta e amarene
| per i 94 anni della nonna |
400 gr farina 00
200 gr zucchero fine
200 gr burro morbido
1/2 limone (solo la buccia grattugiata)
4 uova (3 tuorli ed 1 intero)
1 bustina lievito per dolci
1/2 vasetto confettura di prugne
500 gr ricotta vaccina o di capra
60 gr zucchero fine
2 tuorli
1 albume
1 tazzina amarene sciroppate con il liquido
Preparazione:
Per la frolla miscelare bene la parte secca e poi unire le uova ed il burro. Impastare velocemente e mettere al fresco per una mezz'oretta. Stenderla poi nella tortiera foderata di carta forno e spalmare il fondo con la confettura.
Per la crema sbattere la ricotta assieme allo zucchero ed ai tuorli, aggiungere l'albume montato a neve e alla fine unire le amarene con il loro sciroppo. Mescolare delicatamente, versare sopra la frolla e livellare. Decorare a piacere ed infornare a 175°C per circa 35-40' (regolarsi secondo il proprio forno).
Osservazioni:
L'albume a neve con la cottura conferisce alla crema di ricotta una dicreta stabilità.
domenica 14 agosto 2016
Crostata aromatica
Ad agosto mi riescono le crostate più fantasiose... Quella che si vede in fondo è fatta con un guscio di frolla che contiene un fondo di confettura di vin brulè e torrone, resa meno liquida con biscotti savoiardi spezzettati e con una copertura di ricotta, tuorli d'uovo, zucchero, liquore Borsci San Marzano ed albumi montati a neve.
Ingredienti:
300 gr farina 00
150 gr zucchero
150 gr burro
1/2 bustina lievito per dolci
1 limone solo la buccia grattugiata
per il ripieno
1 vasetto confettura aromatica (p.es. vin brulé e torrone)
7-8 biscotti savoiardi
500 gr ricotta
4 cucchiai zucchero fine
2 uova solo i tuorli
3 uova solo gli albumi montati a neve
1 bicchierino liquore aromatico (p.es. Borsci San Marzano)
Preparazione:
Sul fondo di pasta frolla versare la confettura e, se è troppo fluida, aggiungere biscotti savoiardi spezzettati. Sbattere bene due ricotte vaccine con aggiunta di zucchero e tuorli d'uovo. Unire il liquore e poco alla volta gli albumi ben montati a neve. Distribuire sopra la crostata ed infornare a 175°C fino a doratura della superficie (circa 35'-40').
Pasta brisée integrale
Ingredienti (per una teglia di diametro 32 ed una di diametro 24):
280 gr farina integrale
120 gr farina 00
8 cucchiai olio extravergine di oliva delicato
1 cucchiaino raso sale
1 cucchiaino raso bicarbonato
160 gr vino bianco freddo
Preparazione:
Mescolare bene la parte secca, aggiungere l'olio (va bene anche un buon olio di semi) ed il vino bianco ben freddo. Impastare velocemente, far riposare qualche minuto e poi stendere l'impasto piuttosto sottile con il mattarello sopra un foglio di carta forno. Trasferire il tutto in una teglia, formare i bordi e bucherellare il fondo. Disporre il ripieno come fosse una pizza ed infornare a 175°C in forno ventilato fino a doratura (circa 30').
Oggi ho utilizzato pomodori datterini a quarti mescolati con una mezza cipollina fiascona di toscana affettata sottilissima e 80 gr di tonno sott'olio scolato e sbriciolato. Sopra ho cosparso una panure di parmigiano, pangrattato e prezzemolo tritato, sale e un filo d'olio.
Osservazioni: Ottima un po' più friabile di una brisée classica, perfetta per fare salatini cornetti o ciambelline.
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