mercoledì 1 maggio 2019
Crostata senza glutine e senza lattosio
Ingredienti:
300 gr. Farina per dolci gluten free
2. Uova intere
110 gr. Zucchero semolato
1 cucchiaino Aroma per dolci lievitati (o semplice buccia di limone)
100 ml. Olio di semi di girasole
1/2 bustina. Lievito per dolci
300 gr Confettura di mele cotogne
Preparazione:
Mescolare bene le uova con lo zucchero, aggiungere l'olio, la buccia di limone grattugiata (o l'aroma per dolci lievitati) e, poco a poco, la farina setacciata con il lievito.
Stendere 2/3 dell'impasto su carta forno e rivestire una tortiera. Aggiungere la confettura e completare con la frolla rimasta formando una griglia. Infornare a 175° C in forno ventilato per circa 30' o fino a doratura .
Osservazioni:
Buona! E' solo un po' più morbida di una crostata classica.
La principale difficoltà sta nella gestione dell'impasto che si presenta molto appiccicoso. Ho risolto con carta forno e spolverando con la stessa farina usata per la preparazione, la griglia l'ho fatta con sac a poche e bocchetta da 1 cm. e ho utilizzato una confettura di mele cotogne che è piuttosto asciutta e consistente.
martedì 23 aprile 2019
Torta salata con carciofi
Dopo aver visto la ricetta presentata alla Prova del Cuoco da Natalia Cattelani e Luisanna Messeri del 9 aprile ho deciso di provarla per Pasquetta.
Ingredienti:
12 carciofi (mamme romane)
q.b. olio extravergine di oliva
3 spicchi aglio
q.b. prezzemolo tritato
q.b. sale e pepe
400 gr carne macinata mista (manzo e maiale)
2 uova
2 manciate pangrattato
2 manciate parmigiano grattugiato
q.b. latte (o meglio il sughetto della cottura dei carciofi diluito con acqua calda)
3 rotoli pasta sfoglia rettangolare
Preparazione:
Pulire i carciofi eliminando tutte le parti dure e le barbe, pelare i gambi e tagliarli in tocchetti alti quanto i carciofi. Mettere a cuocere in tegame i carciofi in piedi, ben addossati gli uni agli altri ed i gambi con olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Aggiungere poca acqua calda alla volta fino a cottura quasi completa e far raffreddare. Preparare il ripieno impastando la carne con il pangrattato, le uova, sale e pepe e aggiungendo il sugo di cottura dei carciofi diluito con acqua calda per ammorbidire il pane.
Riempire i carciofi con il ripieno, spolverarli con parmigiano e fasciarli con striscie di pasta sfoglia. Fare lo stesso con i gambi e disporli in piedi in una tortiera con carta forno sul fondo. Decorare con ritagli di pasta sfoglia e infornare a 170°C fino a doratura della pasta sfoglia.
Osservazioni:
Ottimi, ma la prossima volta provo con carciofi più piccoli e senza ripieno in modo da gustarli come antipasto caldo e non come secondo e con cottura a 200°C.
Ingredienti:
12 carciofi (mamme romane)
q.b. olio extravergine di oliva
3 spicchi aglio
q.b. prezzemolo tritato
q.b. sale e pepe
400 gr carne macinata mista (manzo e maiale)
2 uova
2 manciate pangrattato
2 manciate parmigiano grattugiato
q.b. latte (o meglio il sughetto della cottura dei carciofi diluito con acqua calda)
3 rotoli pasta sfoglia rettangolare
Preparazione:
Pulire i carciofi eliminando tutte le parti dure e le barbe, pelare i gambi e tagliarli in tocchetti alti quanto i carciofi. Mettere a cuocere in tegame i carciofi in piedi, ben addossati gli uni agli altri ed i gambi con olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Aggiungere poca acqua calda alla volta fino a cottura quasi completa e far raffreddare. Preparare il ripieno impastando la carne con il pangrattato, le uova, sale e pepe e aggiungendo il sugo di cottura dei carciofi diluito con acqua calda per ammorbidire il pane.
Riempire i carciofi con il ripieno, spolverarli con parmigiano e fasciarli con striscie di pasta sfoglia. Fare lo stesso con i gambi e disporli in piedi in una tortiera con carta forno sul fondo. Decorare con ritagli di pasta sfoglia e infornare a 170°C fino a doratura della pasta sfoglia.
Osservazioni:
Ottimi, ma la prossima volta provo con carciofi più piccoli e senza ripieno in modo da gustarli come antipasto caldo e non come secondo e con cottura a 200°C.
giovedì 14 marzo 2019
Arrosto di maiale agli aromi
Ho sperimentato una ricetta di Natalia Cattelani (ricetta presente su Instagram e sul blog Tempo di cottura) perchè da subito mi aveva incuriosita la modalità di preparazione del pezzo di carne, una normale lonza di maiale, che veniva farcita con un trito finissimo di erbe e lardo. Visto l'ottimo risultato ne approfitto per farlo oggetto di questo mio ultimo post, dato che il blog mi verrà chiuso a fine marzo e per salutare tutti i miei contatti che spero di poter raggiungere più avanti quando mi sarò riorganizzata. Per il momento sono riuscita a salvare le ricette già caricate.
Tritare finemente tutte le aromatiche, scalogno compreso, insieme al lardo, salare e pepare lo spazio fra le fette e spalmare l'impasto di aromi e lardo senza arrivare ai bordi liberi, che si potranno saldare fra di loro quando la lonza verrà ricomposta.
Legare molto stretta la lonza e metterla a rosolare in un tegame pesante in cui è stato scaldato l'olio con il burro, appoggiando dapprima la parte non incisa sul fondo.
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| A domani l'affettatura, quando sarà ben fredda, ma la curiosità era troppa |
Ingredienti:
800 gr. lonza di maiale
50 gr. lardo affettato sottilissimo
2 rametti rosmarino
2 rametti timo fresco
2 rametti maggiorana fresca
6 foglie basilico fresco
1 scalogno
1 cipolla gialla
4 cucchiai olio extravergine di oliva
50 gr burro
q.b. sale
q.b. pepe
1/2 bicchiere vino bianco
Preparazione:
Tagliare, con un coltello affilatissimo, la lonza nel senso della lunghezza e senza arrivare con il taglio fino in fondo, avendo cura di tenere appoggiata al tagliere la parte di lonza che presenta più grasso e che sarà la base unita da cui si dipartono le fette.
Tritare finemente tutte le aromatiche, scalogno compreso, insieme al lardo, salare e pepare lo spazio fra le fette e spalmare l'impasto di aromi e lardo senza arrivare ai bordi liberi, che si potranno saldare fra di loro quando la lonza verrà ricomposta.
Legare molto stretta la lonza e metterla a rosolare in un tegame pesante in cui è stato scaldato l'olio con il burro, appoggiando dapprima la parte non incisa sul fondo.
Rosolare poi tutti i lati, salare e pepare e sfumare con il vino. Tritare finissima la cipolla gialla ed unirla alla carne, aggiungere poca acqua bollente, incoperchiare e cuocere a fuoco moderato fino a che la carne appare morbida. Di tanto in tanto aggiungere acqua bollente. A fine cottura togliere la carne e farla raffreddare bene per poterla affettare sottile.
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| Ho fatto lo stesso con una fesa di tacchino e li ho cucinati assieme (togliendo per prima la fesa che cuoce in minor tempo) |
Osservazioni:
Carne ottima e morbidissima, il tacchino rimane più asciutto e tende a sbriciolarsi, ma è molto buono.
Il sugo abbondante, tipo sugo della genovese, si presta molto bene a nappare le fettine e a renderle ancora più appetibili, soparattutto agli over 80 e 90 a cui sono destinate, Ottimo anche per condire una pasta.
giovedì 31 gennaio 2019
Costolette d'agnello al forno con patate
Ingredienti:
800 gr costolette di agnello
1,5 kg. patate a pasta gialla
1. cipolla di Cavazzo
4 spicchi d'aglio
2 peperoncini
4 cucchiai olio extravergine di oliva
q.b. sale e pepe
1 tazza polpa di pomodoro
2 rametti rosmarino
2 rametti timo
1 cucchiaino origano
Preparazione:
Sul fondo di una teglia disporre una cucchiaiata di olio extravergine d'oliva, 4 spicchi d'aglio, una cipolla piccola in pezzettoni (una cipolla di Cavazzo dal sapore delicato), due peperoncini interi e metà delle patate a spicchi. Unire i rametti di timo e rosmarino e le costolette. Salare e pepare, aggiungere il resto delle patate, il pomodoro, l'origano, ancora un po' di sale e il resto dell'olio.
Infornare a 175° e controllare la cottura. Quando le patate sono cotte coprire la teglia e lasciar cuocere ancora per qualche minuto.
800 gr costolette di agnello
1,5 kg. patate a pasta gialla
1. cipolla di Cavazzo
4 spicchi d'aglio
2 peperoncini
4 cucchiai olio extravergine di oliva
q.b. sale e pepe
1 tazza polpa di pomodoro
2 rametti rosmarino
2 rametti timo
1 cucchiaino origano
Preparazione:
Sul fondo di una teglia disporre una cucchiaiata di olio extravergine d'oliva, 4 spicchi d'aglio, una cipolla piccola in pezzettoni (una cipolla di Cavazzo dal sapore delicato), due peperoncini interi e metà delle patate a spicchi. Unire i rametti di timo e rosmarino e le costolette. Salare e pepare, aggiungere il resto delle patate, il pomodoro, l'origano, ancora un po' di sale e il resto dell'olio.
Infornare a 175° e controllare la cottura. Quando le patate sono cotte coprire la teglia e lasciar cuocere ancora per qualche minuto.
domenica 27 gennaio 2019
Grissini farro integrale e sesamo
La ricetta appartiene al ricettario del gruppo "Quelli delle mani in pasta...con allegria" ed è stata descritta dalla MAESTRA Angela Verdiani per utilizzare gli esuberi di licoli.
Ingredienti:
130 gr. licoli appena rinfrescato
150 gr acqua
1 cucchiaino zucchero
260 gr. farina di farro integrale (o Manitoba)
100 gr. semola di grano duro
80 gr. olio (io di semi di girasole)
5 gr. sale (la ricetta originale ne prevede 15)
q.b. semi di sesamo
Preparazione:
Mescolare bene la parte liquida, il licoli, zucchero, olio, aggiungere la farina ed il sale ed impastare bene fino ad avere un panetto liscio ed elastico che andrà avvolto in una pellicola e lasciato riposare per 30'.
Nel frattempo portare il forno a 200°C. Passato il tempo del riposo ritagliare dal panetto fettine di impasto, appoggiarle sui semi di sesamo sparsi in un piatto, premere leggermente e rullare la fettina sulla spianatoia assottigliandola e dando un movimento a spirale. Appoggiare i grissini su di una placca rivestita di carta forno e infornarli a 200°C per 15'-20', tenerli in forno a fessura per altri 10'.
Osservazioni:
Buonissimi, con lo stesso impasto tirato sottile ho fatto anche dei crostini con semi vari altrettanto gustosi
Ingredienti:
130 gr. licoli appena rinfrescato
150 gr acqua
1 cucchiaino zucchero
260 gr. farina di farro integrale (o Manitoba)
100 gr. semola di grano duro
80 gr. olio (io di semi di girasole)
5 gr. sale (la ricetta originale ne prevede 15)
q.b. semi di sesamo
Preparazione:
Mescolare bene la parte liquida, il licoli, zucchero, olio, aggiungere la farina ed il sale ed impastare bene fino ad avere un panetto liscio ed elastico che andrà avvolto in una pellicola e lasciato riposare per 30'.
Nel frattempo portare il forno a 200°C. Passato il tempo del riposo ritagliare dal panetto fettine di impasto, appoggiarle sui semi di sesamo sparsi in un piatto, premere leggermente e rullare la fettina sulla spianatoia assottigliandola e dando un movimento a spirale. Appoggiare i grissini su di una placca rivestita di carta forno e infornarli a 200°C per 15'-20', tenerli in forno a fessura per altri 10'.
Osservazioni:
Buonissimi, con lo stesso impasto tirato sottile ho fatto anche dei crostini con semi vari altrettanto gustosi
domenica 13 gennaio 2019
Riso Apollo con capesante
Ingredienti: (per 2 persone)
16 capesante surgelate
1/2 cipollina
50 gr burro
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. prezzemolo tritato
2 cucchiai pane grattugiato
160 gr riso Apollo
Preparazione:
Rosolare nel burro la cipolla tritata senza far prendere colore, appoggiarvi sopra le capesante scongelate e dopo poco rigirarle, salarle e peparle. Aggiungere il prezzemolo e, alla fine, unire il pangrattato al fondo di cottura (spostando eventualmente i molluschi per evitare che cuociano troppo.
Nel frattempo lessare il riso Apollo (riso lungo aromatico italiano simile al Basmati) e impiattare a contorno delle capesante. Non servono altri condimenti, il riso è ottimo già cosi.
venerdì 11 gennaio 2019
"Pizza" di cavolfiore
Ingredienti:
600 gr. cavolfiore
2 uova
80 gr parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. pepe
2 cucchiaiate olio extravergine di oliva
2 mozzarelle
200 gr salsa di pomodoro
q.b. origano
q.b. sale
q.b. olio extravergine di oliva
Preparazione:
Pulire il cavolfiore, dividerlo in piccole cimette e passarlo nel cutter fino a ridurlo ad una massa farinosa. Mescolare questa "farina" con 2 uova intere, il parmigiano grattugiato, sale e pepe e stenderla sul fondo di una pirofila di cm 30x40, preferibilmente rivestita di carta forno. Pressarla bene con il dorso di un cucchiaio per dare compattezza e infornarla a 240°C per 30'. Quando è rosolata in superficie distribuirvi la salsa di pomodoro, la mozzarella , l'origano, poco sale ed un goccio di olio extravergine di oliva. Infornare per altri 20' ed è fatta.
| da tagliare in pezzi più piccoli per facilitare il lavoro del cutter |
Osservazioni:
Molto buona, mi manca solo la croccantezza dei bordi della pizza classica, ma il resto c'è tutto. Da provare nelle varie combinazioni (p.es. insaporita con curcuma o farcita con verdure varie, prosciutto, formaggi...)
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