Ingredienti:
750 gr farina 1 (Mulino di Pordenone)
250 gr farina Manitoba
100 gr licoli rinfrescato 12 ore prima
700 gr acqua
3 cucchiai olio extravergine di oliva
1 cucchiaino sale
Per il ripieno: 150 gr. prosciutto cotto, 250 gr. friarielli surgelati, un vasetto di sugo pronto di pomodoro, 2 mozzarelle e una ricotta
Preparazione:
Verso le ore 9.30 ho fatto un impasto con la farina e 500 gr di acqua a cui, dopo 1 ora, ho aggiunto il licoli ed il resto dell'acqua. Ho messo in planetaria e ho unito il sale e, per ultimo, l'olio. Ho lasciato impastare fino ad una buona incordatura, messo in ciotola e in camera di lievitazione a 28°C fino al raddoppio. Ho eseguito due serie di pieghe ogni mezz'ora in ciotola e un'ultima sulla spaianatoia. Ho stagliato la massa, ho distribuito l'impasto in 3 teglie e rimesso a lievitare in camera calda per 1 oretta.
Nel frattempo, mentre il forno si scaldava a 240°C, ho cotto la salsiccia sbriciolata, i friarielli con aglio, sale e un goccio d'olio, ho affettato la mozzarella e l'ho fatta scolare e preparato la ricotta aggiungendo solo un pizzico di sale.
Poco prima di infornare (verso le 18.00) ho steso la ricotta sul bordo della pizza tonda e in centro, ho ripiegato il bordo a coprire la ricotta e in mezzo ho messo prosciutto cotto, mozzarella, olive e pomodoro. Nelle altre ho assemblato in una metà mozzarella, friarielli e salsiccia, nell'altra metà pomodoro e mozzarella, nella teglia successiva, in una metà tonno e cipolle rosse affettate sottili e mozzarella, nell'altra metà pomodoro, ricotta e mozzarella con sugo di pomodoro. Dove c'era il pomodoro ho aggiunto un spolverata di origano e su tutte un filo d'olio extravergine di oliva.
domenica 25 marzo 2018
sabato 10 marzo 2018
Tortino di crépes di ceci, mortadella e taleggio
La prova del cuoco è spesso fonte di ispirazione per i miei esperimenti e seguendo la ricetta della Millefoglie di crépes, mortadella, taleggio e champignons presentata da Andrea Mainardi il 27 febbraio 2018, ho utilizzato le crépes di farina di ceci di Giulia, che avevo già pronte, per farne tortini.
Ingredienti:
4 crépes
100 gr mortadella
1/2 vasetto carciofini sott'olio
500 gr champignons
1 spicchio aglio
200 gr taleggio
200 gr mascarpone
50 gr parmigiano
30 gr burro
Preparazione:
Distendere sul fondo di una tortiera oliata una crépe, due fette sottili di mortadella, champignon cotti con poco olio, sale e pepe e uno spicchio d'aglio, carciofini sott'olio affettati, fettine di taleggio, ciuffi di mascarpone e una spolverata di parmigiano grattugiato. Sovrapporre un'altra crépe e ripetere la stratificazione fino ad esaurimento degli ingredienti. Concludere con una crépe spolverata di parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Cuocere a 175°C per 30'.
Ingredienti:
4 crépes
100 gr mortadella
1/2 vasetto carciofini sott'olio
500 gr champignons
1 spicchio aglio
200 gr taleggio
200 gr mascarpone
50 gr parmigiano
30 gr burro
Preparazione:
Distendere sul fondo di una tortiera oliata una crépe, due fette sottili di mortadella, champignon cotti con poco olio, sale e pepe e uno spicchio d'aglio, carciofini sott'olio affettati, fettine di taleggio, ciuffi di mascarpone e una spolverata di parmigiano grattugiato. Sovrapporre un'altra crépe e ripetere la stratificazione fino ad esaurimento degli ingredienti. Concludere con una crépe spolverata di parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Cuocere a 175°C per 30'.
Crepés di ceci di Giulia
Ingredienti: (dose per 3 crépes di circa 25 cm di diametro)
85 gr farina di ceci
250 gr acqua
2 cucchiai (8gr) olio di semi di girasole
q.b. sale
Come al solito io ho esagerato e ho fatto dose quadrupla per 12 crépes
340 gr farina di ceci
1000 gr acqua
8 cucchiai (60gr) olio di semi di girasole
q.b. (4 pizzichi) sale
Preparazione:
Mescolare la farina di ceci con l'acqua, poco a poco (conservarne un poca da aggiungere eventualmente alla fine) evitando la formazione di grumi, aggiungere il sale e l'olio. Con una frusta rendere il composto omogeneo e completare con l'acqua (deve essere piuttosto fluido, più liquido che cremoso). Far riposare per una oretta.
Con una padella antiaderente, meglio se per crépes e unta d'olio di semi di girasole, cominciare la cottura, unica vera difficoltà di questa preparazione.
Versare due mestolini nella padella ben calda e distribuire velocemente il preparato. Cuocere bene e quando i bordi si scuriscono, con mani d'amianto, provare a sollevare e rigirare per completare la cottura. Non essendoci uova la crespella è particolarmente fragile se non è ben stabilizzata dalla cottura (la prima mi si è attaccata alle dita e si è tutta accartocciata), le successive sono venute tutte bene.
85 gr farina di ceci
250 gr acqua
2 cucchiai (8gr) olio di semi di girasole
q.b. sale
Come al solito io ho esagerato e ho fatto dose quadrupla per 12 crépes
340 gr farina di ceci
1000 gr acqua
8 cucchiai (60gr) olio di semi di girasole
q.b. (4 pizzichi) sale
Preparazione:
Mescolare la farina di ceci con l'acqua, poco a poco (conservarne un poca da aggiungere eventualmente alla fine) evitando la formazione di grumi, aggiungere il sale e l'olio. Con una frusta rendere il composto omogeneo e completare con l'acqua (deve essere piuttosto fluido, più liquido che cremoso). Far riposare per una oretta.
Con una padella antiaderente, meglio se per crépes e unta d'olio di semi di girasole, cominciare la cottura, unica vera difficoltà di questa preparazione.
Versare due mestolini nella padella ben calda e distribuire velocemente il preparato. Cuocere bene e quando i bordi si scuriscono, con mani d'amianto, provare a sollevare e rigirare per completare la cottura. Non essendoci uova la crespella è particolarmente fragile se non è ben stabilizzata dalla cottura (la prima mi si è attaccata alle dita e si è tutta accartocciata), le successive sono venute tutte bene.
lunedì 19 febbraio 2018
Fusi di pollo per Giulia
Ingredienti (per 4 persone):
8 fusi di pollo
4 cucchiai olio di semi di girasole
2 rametti rosmarino
8 foglie salvia
4 spicchi aglio
q.b. sale
Preparazione:
Spellare i fusi di pollo e rosolarli in un tegame pesante con olio, rosmarino, aglio e salvia. Salare e sfumare con poca acqua calda. Coprire con coperchio ed abbassare la fiamma. Aggiungere di tanto in tanto altra acqua bollente, eliminare gli spicchi d'aglio prima che si spappolino e alla fine scoperchiare e far asciugare bene.
Osservazioni:
Nonostante i limiti imposti dalla dieta di mia figlia ne esce una preparazione saporita e leggera. Sicuramente da ripetere. La foto la prossima volta.
8 fusi di pollo
4 cucchiai olio di semi di girasole
2 rametti rosmarino
8 foglie salvia
4 spicchi aglio
q.b. sale
Preparazione:
Spellare i fusi di pollo e rosolarli in un tegame pesante con olio, rosmarino, aglio e salvia. Salare e sfumare con poca acqua calda. Coprire con coperchio ed abbassare la fiamma. Aggiungere di tanto in tanto altra acqua bollente, eliminare gli spicchi d'aglio prima che si spappolino e alla fine scoperchiare e far asciugare bene.
Osservazioni:
Nonostante i limiti imposti dalla dieta di mia figlia ne esce una preparazione saporita e leggera. Sicuramente da ripetere. La foto la prossima volta.
lunedì 12 febbraio 2018
Sugo d’anatra
| fettuccine al sugo d'anatra |
1 petto d'anatra
2 cipolle
1 carota
2 gambo di sedano
2 rametto di rosmarino
2 foglie alloro
q.b. pepe nero
q.b. sale
1 spicchio aglio
q.b. vino rosso
2 cucchiai olio extravergine di oliva
1 tazza passata di pomodoro
Preparazione:
Togliere la pelle al petto d'anatra e ritagliarlo in piccoli pezzetti che vanno messi in una terrina con 1 cipolla in pezzi, 1 foglia di alloro, una carota in pezzi, un gambo di sedano e tanto vino rosso da coprire la carne. Lasciare marinare per una notte. Il giorno successivo soffriggere brevemente una cipolla tritata, lo spicchio d'aglio, il sedano e la carota della marinatura tritati. Unire la carne ben scolata e asciugata, il rametto di rosmarino, una foglia di alloro e sale e pepe. Rosolare brevemente, sfumare con vino rosso (non quello della marinatura che si butta) e alla fine unire la passata di pomodoro diluita con un po' di acqua calda. Far cuocere a fuoco bassissimo per un paio d'ore o fino a che la carne si disfa. Se si asciuga troppo aggiungere poca acqua bollente alla volta.
martedì 30 gennaio 2018
Calandraca
Giornata di nebbia e freddo, carne lessa avanzata dal brodo. Ho provato a
fare la calandraca...tanta cipolla, abbondante paprica, concentrato di
pomodoro, salvia, rosmarino, alloro, un pizzico di cannella ed un
pizzico di cumino, patate a tocchetti.
La calandraca è un antico stufato tipico triestino che derivava dalla cucina dei marinai. Si faceva con il lesso già sfruttato per fare il brodo, vera ricetta del riciclo.
Ingredienti:
1 kg carne lessa
2 cucchiai olio extravergine di oliva
2 cipolle
4 foglie salvia
1 rametto rosmarino
1 cucchiaiata paprica dolce
1 pizzico cannella
1 foglia alloro
1 pizzichino semi di cumino
1/2 tubetto di doppio concentrato di pomodoro
q.b. sale e pepe
q.b. acqua calda
4 patate a tocchetti
Preparazione:
Rosolare la cipolla tritata nell'olio, aggiungere la carne a tocchetti, alloro, salvia e rosmarino, sale e pepe, una cucchiaiata di paprica dolce, un pizzico di cannella e pochissimo cumino, un paio di bicchieri di acqua calda e mezzo tubetto di doppio concentrato di pomodoro. A metà cottura unire le patate, regolare di acqua e far andare coperto fino a che le patate diventano morbide. Finire la cottura a tegame scoperto per asciugare il fondo.
La calandraca è un antico stufato tipico triestino che derivava dalla cucina dei marinai. Si faceva con il lesso già sfruttato per fare il brodo, vera ricetta del riciclo.
Ingredienti:
1 kg carne lessa
2 cucchiai olio extravergine di oliva
2 cipolle
4 foglie salvia
1 rametto rosmarino
1 cucchiaiata paprica dolce
1 pizzico cannella
1 foglia alloro
1 pizzichino semi di cumino
1/2 tubetto di doppio concentrato di pomodoro
q.b. sale e pepe
q.b. acqua calda
4 patate a tocchetti
Preparazione:
Rosolare la cipolla tritata nell'olio, aggiungere la carne a tocchetti, alloro, salvia e rosmarino, sale e pepe, una cucchiaiata di paprica dolce, un pizzico di cannella e pochissimo cumino, un paio di bicchieri di acqua calda e mezzo tubetto di doppio concentrato di pomodoro. A metà cottura unire le patate, regolare di acqua e far andare coperto fino a che le patate diventano morbide. Finire la cottura a tegame scoperto per asciugare il fondo.
Osservazioni:
Il giorno dopo è ancora più buona.
Una variante esclude il cumino e la cannella e sostituisce il concentrato di pomodoro con la passata di pomodoro, il gusto è più delicato e si presta all'utilizzo come condimento per i rigatoni.
domenica 7 gennaio 2018
Pane di farina di farro, curcuma e noci
Ingredienti:
1000 gr farina di farro
400 gr farina Manitoba
350 gr lievito madre
1000 ml acqua
4 cucchiai olio extravergine di oliva
2 cucchiaiate curcuma
2 manciate noci tritate
1 cucchiaino sale
Preparazione:
Sciogliere il lievito madre con metà dell'acqua e unirlo alle farine e alla curcuma. Mescolare bene e aggiungere l'olio, il sale e il resto dell'acqua. Far andare in planetaria e poi mettere a lievitare al raddoppio a 26-28°C. Mettere a riposare una notte in frigorifero. Il mattino seguente riportare a temperatura ambiente e fare 2 cicli di pieghe, al terzo giro unire le noci tritate e formare le pagnotte. Far lievitare in camera di lievitazione o a temperatura ambiente e infornare a 240°C per 20' e poi abbassare a 200°C fino a cottura conpleta.
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