sabato 4 luglio 2020

Nocino



Ingredienti:
35                         noci fresche con il mallo raccolte il 23 giugno
1 Kg                     zucchero
1 Lt                       alcool 95°
2                           chiodi di garofano
1                            pezzetto di cannella
10 cm                    buccia di limone (solo parte gialla)
1 vaso di vetro che abbia la capienza per contenere tutti gli ingredienti (ho un vaso da 4 litri) e chiusura ermetica.

Preparazione:
Raccogliere le noci il 23 giugno, pulirle con un panno umido e tagliarle in 4 parti. Aggiungere lo zucchero, tappare ed esporre al sole per 2 giorni scuotendo il vaso spesso. Lo zucchero si scioglierà. Inserire la cannella ed i due chiodi di garofano e unire tutto l'alcool. Tappare molto bene e mantenere l'esposizione al sole, mescolare ogni giorno. Trascorsi 50 giorni unire un pezzetto di buccia di limone (circa 10 cm e solo la parte gialla). Dopo altri 10 giorni filtrare ed imbottigliare. Si consuma non prima di 6 mesi/1 anno.

Osservazioni:
Dopo averlo filtrato e imbottigliato ne è avanzato un mezzo bicchiere che stiamo utilizzando diluito con abbondante  acqua freddissima. Sapore molto buono.
 
 
 

lunedì 29 giugno 2020

Riso freddo, zucchine e tonno

Ingredienti:
400 gr                    riso Apollo
4                            zucchine
250 gr                    tonno sott'olio o al naturale
1                            limone non trattato
2                            rametti di timo fresco
2                            rametti  di origano fresco
q.b.                        olio extravergine di oliva delicato
q.b.                        sale

Preparazione:
Lessare il riso in acqua salata, scolarlo e raffreddarlo. Saltare in padella le zucchine con olio e sale tenendole croccantine. Scolare bene il tonno e condirlo con succo di limone e, se è al naturale, anche con un filo d'olio. Mescolare al riso aggiungendo foglioline di timo e di origano fresche e buccia di limone ottenuta con il rigalimoni.

Osservazioni:
Ispirata da una ricetta del blog giallo zafferano che prevede
      Ingredienti:
      400 gr                                 riso
      5                                         zucchine
      q,b,                                     olio extravergine di oliva
      q.b.                                     sale
      q.b.                                     pepe
      1                                         limone non trattato
      2                                         rametti di timo
      2                                         rametti di origano
      250 gr                                 tonno sott'olio ben scolato

      Preparazione:

     Lessare il riso  in acqua salata. Tagliare a cubetti le zucchine e saltarle in padella con olio,          foglioline      di      timo e origano, sale e pepe a fuoco vivo e succo di limone per pochi minuti in modo da mantenerle   croccantine. Quando si sono raffreddate aggiungere la buccia di limone tagliata a filini con un rigalimoni. Raffreddato il riso, unire il tonno e le zucchine, ancora un po' di olio e lasciare riposare al fresco per una mezzoretta.
La ricetta originale prevede l'uso del succo di limone per portare a cottura le zucchine, ma a noi è sembrato desse un tono troppo acidulo e abbiamo preferito aggiungere basilico (mia figlia consiglia anche menta in alternativa). La ricetta è stata riveduta e modificata con i suggerimenti di Idanna (amica vicina di casa).


sabato 13 giugno 2020

Confettura di amarene selvatiche

Ricetta di  Christine Ferber applicata alle mie amarene selvatiche. Avevo piantato un albero di amarene innestate, belle, come quelle che avevamo quando ero piccola. Dopo un paio d'anni l'innesto si è ammalato e il portainnesto si è fatto forza e lo ha rimpiazzato, producendo regolarmente tante piccole amarene che gli uccelli disdegnano, per nostra fortuna.



Ingredienti:
1 kg                    amarene private del gambo e del nocciolo
800 gr                 zucchero
1                         limone piccolo (solo succo)
200 gr                 gelatina di mele verdi (in mancanza una bustina fruttapec 3:1)

Preparazione
Mescolare le amarene con lo zucchero ed il succo di limone e lasciarle macerare per 1 oretta. Metterle in cottura a fuoco dolce fino ad inizio ebollizione, togliere dal fuoco e coprire.Lasciare raffreddare e conservare al fresco tutta la notte. Il giorno successivo scolare le amarene, portare ad ebollizione il succo insieme alla pectina sciolta a freddo. Far bollire per 5 minuti, unire le amarene e continuare la cottura fino a che la confettura posta su piattino freddo non scorre più.






Osservazioni:
Non ho adoperato la pectina, ma l'utilizzo previsto è per il tiramisu e quindi mi va bene che sia un po' sciropposa.















mercoledì 29 aprile 2020

Maionese di Chef Simon Bertrand

In questo perodo di " clausura"  ogni martedì  lo Chef Simon Bertrand posta un video didattico con alcune ricette base. Ho provato questa maionese (video del 16 aprile) e mi è piaciuta.


Ingredienti:
2 cucchiai                      senape francese delicata con i granuli
4 cucchiai                      aceto (di mele io)
2                                   uova intere
q.b.                               sale
60 ml                            olio di semi di girasole
1 minipimer

Preparazione:
Frullare senape, aceto e sale, aggiungere le due uova e frullare bene. Incominciare ad aggiungere, sempre frullando, l'olio a filo fino alla consistenza voluta. Fatta!

Osservazioni:
Finalmente una gallina ha deposto un uovo, quale miglior sorte se non riprovare a fare questa facilissima maionese senapata?  Ho dimezzato le dosi senza problemi.

Osservazioni:
L'ho provata anche con la ricetta solita, uovo intero, sale, limone (al posto dell'aceto) e olio e viene ugualmente bene.. Quella con la senape si accompagna molto bene al tacchino alla senape.

lunedì 6 aprile 2020

Ragu' vegetariano da Baghdad

Valentina ha fatto le pizzette fritte della nonna con il ragu' napoletano, a dire il vero non erano fritte, ma al forno, e il ragu' non era quello classico con la braciola, ma era una cosa tutta vegetale che mi ha incuriosita e l'ho subito provato.



Ingredienti:
q.b.                              olio extravergine di oliva
2 barattoli                     pomodori pelati
2                                  cipolle
1 testa                          aglio
1 gambo                       sedano
2                                  carote
2 foglie                         alloro
q.b.                              sale

Preparazione:
Mettere in una pirofila l'olio, i pomodori pelati (non li avevo e ho usato 2 vasetti di passata di pomodori datterini), il sedano in pezzi grossolani, le cipolle a pezzettoni, le carote (avevo solo quelle due miserelle) pure a pezzi grossi, le foglie di alloro e l'aglio tagliato in due orizzontalmente.
Infornare a 175°C fino a vedere i bordi del composto ben scuri. Lasciar raffreddare ed eliminare l'aglio e l'alloro. Frullare con il minipimer o con il frullatore, aggiustare di sale ed è pronto.




Osservazioni:
Ottimo! Buonissimo anche per farci un risotto rosso.

lunedì 30 marzo 2020

Pane con farina di farro e farina tipo 1


Ingredienti:
1000 gr                            farina tipo 1
500 gr                              farina di farro
q.b.                                  farina 0
400 gr                              licoli appena rinfrescato
5 cucchiai                         olio extravergine di oliva
q.b.                                  sale
q.b.                                  acqua

Preparazione:
Ho diluito in planetaria il licoli con pari quantità di acqua e con una frusta l'ho mescolato alla farina di farro, ho aggiunto la farina tipo 1 poco alla volta alternandola all'aggiunta di acqua. Ho unito il sale (io poco,  un cucchiaio raso), ancora un po' di acqua e 5 cucchiai di olio extravergine di oliva e ho messo in funzione la planetaria con il gancio, aggiungendo, poco a poco, ancora farina 0 fino ad ottenere una consistenza piuttosto sostenuta. Ad incordatura ho trasferito l'impasto sulla spianatoia insemolata per dargli qualche piega,  l'ho messo in un contenitore chiuso e portato a 28°C fino al raddoppio. A quel punto, essendomi addormentata, la lievitazione è andata oltre e ho messo il contenitore in frigo. Il mattino successsivo ho fatto una serie di pieghe e ho suddiviso l'impasto a formare 4 pagnottine e 3 baguette. Ho fatto lievitare il tutto a 28°C e poi infornato a 240°C.
Lieve nota acida per l'errore di lievitazione, ma sapore buono e consistenza discreta.

martedì 24 marzo 2020

Pizza/focaccia con speck, radicchio e patate


Ingredienti:
1 kg                                   semola rimacinata di grano duro (De Cecco)
1 kg                                   farina di tipo 1 (Molino di Pordenone)
400 gr                                licoli
q.b.                                    acqua
q.b.                                    sale

pizza con speck
2                                        patate lessate a 3/4
80 gr                                  speck affettato sottile
2                                        cespi di radicchio di treviso tardivo
100 gr                                mozzarella

pizza prosciutto pomodoro e mozzarella
200 gr                                prosciutto cotto Masè al caramello
200 gr                                passata di pomodori datterino
200 gr                                mozzarella
10-15                                olive verdi denociolate
q.b.                                    origano
q.b.                                    sale

pizza peperone, pomodoro datterino morettino e mozzarella
1                                        peperone
250 gr                                passata di pomodorini morettino
200 gr                                mozzarella
q.b.                                    sale
q.b.                                    origano

Preparazione:
Ho rinfrescato il licoli due giorni di seguito, poi l'ho sciolto con circa 500 ml di acqua e ho cominciato ad impastare con la semola rimacinata alternandola a farina di tipo 1. Aggiunto il sale ho continuato ad aggiungere acqua fino ad avere una consistenza abbastanza soda. Portato l'impasto sull'asse insemolata ho continuato a lavorarlo ancora un poco e l'ho messo in contenitore oliato e coperto dentro la camera di lievitazione a 28°C fino al raddoppio. Dopo il raddoppio ha fatto alcune pieghe in ciotola e l'ho suddiviso in 6 parti che ho messo in un contenitore chiuso per panetti per pizza e riportato a 28°C. A raddoppio raggiunto li ho appiattiti e messi nelle rispettive teglie e posti nuovamente a lievitare coperti. Mentre il forno raggiungeva la temperatura di 240°C, ho preparato gli ingredienti (mozzarella affettata e a scolare, patate pelate, passate 5' in microonde a 750w, fatte a spicchi e condite con poco olio, radicchio trevisano lavato, sgrondato, tagliato a pezzi e condito con olio e sale,  naturalmente, lo speck.
Ho disposto sul fondo della pizza  lo speck, sopra la mozzarella, il radicchio e infine le patate. Sale e olio.
In forno a 240°C



Osservazioni:
Sei pizze grandi e impasto favoloso.
Ho rifatto quella con il radicchio aggiungendo anche carciofi trifolati e mettendo il radicchio tagliato a rondelle spesse un dito e spalmato di pesto speck e radicchio.